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Della politica odio in particolare gli slogan, appiattiscono i concetti, li semplificano all’osso, permettono a qualsiasi politico incompetente di farsi bello utilizzando 4 parole in croce. Gli slogan solo la rovina della politica.Comizio

Eppure (e qui mi rattristo), in campagna elettorale, sono uno strumento indispensabile, perchè la maggior parte della gente non ha tempo e voglia di approfondire e capire certi concetti, proposte e programmi. Un paradosso.

E così finisce che i contenuti concreti vengono persi di vista, tralasciati, diventando un optional che (quasi) nessuno andrà mai a leggersi.
Finisce che il confronto si sposta sul piano dell’immagine e del carisma dei leader politici, sulla simpatia a pelle che proviamo per loro, sull’impatto che i loro slogan hanno sulla nostra pancia.
Finisce che il confronto politico perde di consistenza, diventando mero intrattenimento: scenate, grida, incazzature, qualche dato spicciolo, accuse, gossip, comunisti, fascisti, destra, sinistra, nord, sud.

Finisce che ci sembrano tutti uguali, tanto a fare uno slogan sono bravi tutti.

Quando sentiamo uno slogan che ci piace (es. Ridurre l’ammontare del debito pubblico), iniziamo a chiederci cosa ci sia dietro, quali siano le effettive percentuali di fumo e di arrosto; spostando il confronto sul piano dei contenuti non ci sembreranno più tutti uguali.
Io lo sto facendo, e le migliori (e concrete) proposte di cambiamento le sto trovando in Fare per fermare il declino, il movimento politico di Oscar Giannino. La prima ventata di aria fresca da quando seguo la politica italiana. Ogni punto del suo programma è spiegato nel dettaglio.

Su questo aspetto il marketing politico dovrebbe adoperarsi per rendere la consultazione e la comprensione di programmi complessi il più facile possibile, e non limitarsi a qualche frase d’impatto.
Invogliare il cittadino a informarsi e a trovare il tempo per farlo, credo sia possibile.

Il web ci permette di approfondire facilmente certi argomenti, senza (l’inutile) filtro di televisione e giornali; è tutto a portata di click, giovani e meno giovani lo stanno capendo.
Se la conquista di un voto dipendesse meno dagli slogan e più dalla concretezza dei programmi, forse cambierebbe qualcosa.
Siamo sulla buona strada, io sono fiducioso.